Granieri docet: il mondo delle comunicazioni non conosce limiti. Dopo Vasco a Castellanza, Valentino a Urbino: entrambi Rossi, entrambi Laureati honoris causa. In Scienze della Comunicazione, selbstverständlich*. Lungi da noi propositi moralistici: ogni Ateneo ha i laureati onorari che si merita. E poi si tratta di una tradizione piuttosto affermata. La lista, infatti, è lunga: Sordi (una prece) a Salerno, Guccini ovviamente a Bologna (conta più il laureato o il cantante? vallo a sapé), Paolo Conte a Macerata, Ligabue a Teramo. E, per la gioia dei bambini, Cipollini. Vedrete che prima o poi toccherà ad Al Bano.
Comunque, vista la fine che farà la maggior parte dei laureati ordinari in Scienze della Comunicazione, meglio concedere il titolo a elementi che hanno compiuto un apprendistato ben più alternativo. Magari Blasco non dice molto a noi acidisignori, ma Valentino ci sta proprio simpatico. E poi è l'unico a rientrare nei termini di età, giusto un filino fuoricorso. Mica come Battiato, che comunque era troppo snob e la sua laurea la voleva in Lettere, per non scandalizzare Sgalambro.
Ad ogni modo, se volete anche voi un bel diploma, e non ve la sentite di sbattervi troppo per comunicare con i solerti insegnanti, dovreste ben sapere che esistono fior di servizi alla bisogna.
Da suggerire a Max Biaggi.
*Sorry, ma uno dei nostri pochi lettori detesta l'espressione ça va sans dire, e ci spiacerebbe perderlo.
