Uno dei principali motivi propagandistici che hanno portato alla vittoria del non in Francia è la storiella dell'idraulico polacco (che ha fatto incazzare anche gli indiani). Va da sé che i polacchi se la sono presa.* Mentre i francesi europeisti si leccano le ferite (e saranno anche problemi nostri), spigoliamo un commento del giornalista cattolico Luigi Geninazzi sul sito di Avvenire. A quanto pare, il leader socialista François Hollande aveva proposto addirittura un monumento al nuovo Eroe dei Nostri Tempi, l'ormai proverbiale Super Mariusz. Il Geninazzi, cauto e prudente**, chiosa:
Viene voglia di ricordargli la massima di Talleyrand [ma và?] che ammoniva: «Surtout, pas trop de zèle», non esageriamo con lo zelo. Altrimenti l'Europa nel giro di pochi anni si riempirà di monumenti alla badante ucraina, al tecnico di computer indiano e al muratore tunisino. Dove andremo a finire? Vallo a sapé, Geninazzi. A proposito, sapete niente di quella statua colossale che il comune di Voghera starebbe approntando (con fondi europei?) in onore della Casalinga?

*ammettiamolo, siamo un po' sboroni: andate pur qui.
**in passato lo era stato po' meno, si vede che ora ci sta piu' attento.
