Ma voialtri, lì, non ne avete le tasche piene dei Sacerdoti del Verbo Terzista che spesso e volentieri rimandano al sito del New York Times come fonte privilegiata per le questioni extradomestiche? Noi stiamo riscoprendo il piacere di leggere la rinata (1999) Pravda. Lost in translation? Troverete on-line delle comode pagine in inglese*. Decisamente istruttive: da quando il sig. Putin non è più nel ventricolo destro del sig. Bush, la stampa russa si è schierata, come un tempo, a sinistra del Monde. Certo, magari le informazioni sulla Cecenia ci converrà leggerle altrove; ma il resoconto sull'odissea dello scacchista Bobby Fischer, fortunatamente terminate con un Happy end, è ben documentato. E poi, c'è sempre la sezione sulle curiosità, per rinfrancar lo spirito tra un'incazzatura e l'altra.
