Circola in rete un sito italiano con sigla inglese, cair (no!). La sigla sta per Celebrity Autograph International Register, e si rivolge a quei pigroni che non se la sentono di assaltare le celebrità, e preferiscono procurarsi i loro autografi standosene comodamente in poltrona, con un modico sovrapprezzo. E poi, vendono anche autografi di celebrità ormai passate a miglior vita.
Tra le novità di quest'anno, vengono proposti "Hedy LAMARR, Bette DAVIS, Marlene DIETRICH, Stewart GRANGER, Jane SIMMONS, Dorothy LAMOUR, Dick VAN DYKE, Signe HASSO". Devo dire che quest'ultima non la conoscevo proprio: ma niente paura, arriva zio Google e tutto si risolve.
Le offerte proposte si trovano sui supporti più svariati: ad esempio, la firma di Delia Scala, a soli due euro, è stata apposta sul manifesto di un'iniziativa benefica; un po' più caretto Gregory Peck, su cartolina; più abbordabile il bigliettino del Cardinale Tettamanzi.
Il catalogo è ordinato per categorie: ad esempio, tra gli sportivi troverete Jean-Claude Van Damme, a buon prezzo (e ci credo: la firma, con pennarello scuro su un fondo blu, non è proprio delle più visibili). Ma c'è anche la rubrica "personaggi noti non meglio catalogabili", tipo la moglie di Tony Blair (10 euro) o tipo lui (la metà, quanto Stefano Zecchi).
Ovviamente, chi ha più quattrini (se proprio vuole impiegarli in questo modo) è meglio che continui a rivolgersi agli antiquari specializzati e alle case d'asta più importanti, dove troverà autografi di personaggi del rango di Napoleone, Crispi o Beethoven (ma no!!!). Ma perché tanto snobismo, quando ormai, web aiutando, una collezione di autografi è alla portata di chiunque? Noi abbiamo già trovato un tema adatto: ex ministri della Pubblica Istruzione. Basta 1 euro, e ti porti a casa la firma autografa di Franca Falcucci.

