Ho trovato una banda di quasi-cugine. L'ambiente fa un po' Palahniuk all'amatriciana, ma non stiamo a far troppo gli schizzinosi: molto meglio questo, della pletora di post-elzeviri inviati quotidianamente nel cyberspazio da una falange di maestrini/e dalla tastiera pretenziosa. E poi, in linea di principio, non è male un weblog che recita:
Questo è uno spazio catartico. Qui è concesso incazzarsi, sfogarsi, urlare, istigare, bestemmiare, inveire, criticare, accusare, condannare, invidiare, beffeggiare, sparlare. Ogni altro post, dolce e amorevole sarà sistematicamente rimosso.
Meditate, palloccolosi.

