lupus est homo homini, non homo, quom qualis sit non novit.
Il verso è di Plauto (Asin. 495), ma l'onestuomo conosce soprattutto lo stravolgimento che ne ha fatto Hobbes (no!), autore dell'adagio homo homini lupus*. Per non dir di Freud. Noialtri preferiamo richiamarci al noto zuzzurellone che disse "La carne è incompatibile con la carità: l’orgasmo trasformerebbe un santo in lupo". Ci sa, pero', che il giovialone in questione non era un estimatore di Tex Avery.
*né poteva mancare una bitácora.
