per una volta (era) sono serio
Come ha osservato oggi la nostra Grondie, la mia attitudine sul blog è quella di "assistere e perseguitare tutti". Ne approfitto per una polemichina interna (gli altri non me ne vogliano, ma in fondo la Famiglia, più o meno allargata, è il principale pubblico di *). Qualche giorno fa avevo lasciato un commento su un blog esofamiliare ma in qualche modo "parallelo" - il già citato Monsieur Le [sic] Dinde - congratulandomi per la decisione di eliminare il link de Il Foglio. Il simpatico Tacchino, dopo aver criticato il nostro giosa (ohibò. nessuno tocchi Caino!), scrive: 'mi dispiace un po' che lei si occupi tanto della faccenda'. Accludo il testo della mia risposta: 'Veramente non me ne occupo più di tanto. All'inizio Il Foglio mi interessava, era una buona terapia contro i luoghi comuni dell'Asinistra. Si potevano ancora tollerare le leccate (pardon! critiche costruttive) al Cavaliere e i pistolotti su La versione di Barney. Poi è arrivato l'Iraq; intanto, lucasofri e christianrocca hanno cominciato a mietere link sulla blogosfera, spargendo disinformazione mascherata da raffinato spirito critico sgarzolino, malafede travestita da anima liberal. Mi spiace che i ragazzi più attenti, ma non ancora vaccinati, ci caschino.'
postato da 'inconnuaubataillon', più o meno quattro anni fa in *luogo non meglio precisato.
